Frederiks kirke, la chiesa di marmo di Copenaghen

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Frederiks kirke, la chiesa di marmo di Copenaghen © Andrea Lessona

Frederiks kirke, la chiesa di marmo di Copenaghen © Andrea Lessona

Nel cielo della capitale danese la cupola rame della Frederiks kirke brilla distinta, lanterna verde oro a illuminare il distretto di Frederiksstaden. È qui che la chiesa di marmo di Copenaghen, meglio conosciuta come Marmorkirken, fu costruita nel 1749.

Qui dove tutto, dalla zona alla strada sino all’edificio ecclesiastico, porta il nome di re Federico V, l’uomo che per celebrare il terzo centenario del casato degli Oldenburg volle edificare l’imponenza luterana che ho di fronte.

La sua mole barocca mi appare sin da Frederiksgade, la via che dal palazzo reale mi porta alla chiesa di marmo di Copenaghen, la struttura con la più grande cupola di tutta la Scandinavia – 31 metri poggiati su 12 colonne che ricordano un po’ il Pantheon di Roma.

La forma originale dissente però da quella attuale. Disegnata da Nicolai Eigtved, subì una rivisitazione nel 1754 da N.H. Jardin. Poi nel 1770 la costruzione fu interrotta per l’alto costo dei materiali. Per oltre un secolo la Frederiks kirke rimase una rovina elegante a pochi passi dal cuore reale della città.

Per fortuna la chiesa di marmo di Copenaghen venne terminata nel 1894 grazie a Ferdinand Mehidal che realizzò le consegne ricevute dal banchiere e mecenate C. F. Tietgen.

Prima di entrare non posso fare a meno di notare ai lati due imponenti statue di illustri personaggi del clero danese: vivono qui perché troppo grandi per essere ospitate nelle nicchie a causa dei dissapori sorti tra l’architetto e lo scultore che le realizzò così.

L’interno ha pianta circolare con una galleria esterna e matroneo. La cammino guardando in alto le grande figure ad affresco degli Apostoli che risaltano dalla cupola della chiesa di marmo di Copenaghen.

Poi cammino tra i banchi e arrivo davanti all’altare. Qui spiccano i due fonti battesimali di Stephan Sinding e Joakim Skovgaard. Costeggiando le pareti in legno imbocca le scale per salire lassù e vedere dall’interno quello che prima ho visto dalla strada.

Infatti una volta al giorno è possibile visitare la grande rotonda in marmo bianco norvegese alta 46 metri tutta ricoperta di rame con fregi dorati e balaustra di coronamento con statue e personaggi bilici. È dove finisce la chiesa di marmo di Copenaghen e inizia il cielo.

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